Italiano | Francais | English | Deutsch 

Presentazione: Icone Bizantine d'autore | Le icone contadine su vetro dalla Transilvania



Le icone bizantine d'autore

Il rispetto della tradizione tocca non soltanto l'iconografia, ma anche la scelta del materiale, il modo di preparazione della superficie per il dipinto, la preparazione dei colori, la sequenza della pittura.
Il processo è faticoso e lungo. Per tradizione l'icona si dipinge su legno ben stagionato. Dopo una lunga e paziente preparazione della tavola, sulla quale a volte viene incollata una tela ricoperta da più strati di gesso, scartavetrata per renderla liscia al tatto, si disegna l'immagine. Si incidono poi i contorni del disegno con una punta di metallo e si stende una tinta rossa, detta "bolo", sulla quale viene applicata la foglia d'oro.
Le icone bizantine d'autore sono dipinte con la tecnica antica della tempera all'uovo, che consiste nella mescolanza dei pigmenti naturali in polvere con un'emulsione a base d'uovo fatta secondo antiche ricette. Infine una speciale vernice trasparente protegge il dipinto.
Il retro della tavola reca le informazioni relative all'icona. L'icona, illustrando un episodio evangelico, lo rappresenta al di fuori del tempo e dello spazio in tutte le sue parti, presentando contemporaneamente tutti gli avvenimenti ad esso connesso, è una visione trasfigurata di esso. I personaggi rappresentati nelle icone, sono dipinti non in modo realista, ma con un volto trasfigurato il quale rivela che essi appartengono al mondo celeste e si sono già rivestiti di un corpo incorruttibile. Il disegno dei corpi non tiene conto dei canoni anatomici. Esiste una sobrietà nei movimenti e nei gesti dei personaggi, che sono rappresentati in un atteggiamento fisso ieratico e generalmente frontali in cui i movimenti sono quasi assenti.

Le icone sono autentici oggetti sacri. Nelle chiese orientali vi è l'iconostasi, che è una parete ricoperta di icone che separa il santuario dal resto della chiesa, e che rappresenta un anello di congiunzione tra il mondo ultraterreno (santuario dove si svolgono i divini misteri) e la navata della chiesa che accoglie i fedeli in preghiera.

Le icone vengono anche utilizzate nelle case per la preghiera familiare, collocate nell'angolo orientale della stanza e onorate con candele ed incenso, formano un piccolo santuario domestico chiamato dai russi "angolo bello" o "prezioso".

Da qualche tempo le icone sono apprezzate non solo per la loro funzione religiosa, ma anche per la bellezza ed importanza artistica ed estetica.


Le icone contadine su vetro dalla Transilvania

Nell'insieme dell'arte popolare romena, la pittura contadina su vetro rappresenta la forma più alta di manifestazione estetica con radici ancestrali. Incentrata sulla forma d'icona, la pittura contadina su vetro trae le sue tematiche dalle leggende bibliche adattandole alla tipologia e all'ambiente specifico. Nata come espressione decorativa non è solo un fenomeno artistico, ma anche una coraggiosa testimonianza di un passato di miseria e di oppressione.

Le icone d'autore su vetro propongono un'incursione in un mondo arcaico, rurale, popolato di fantastiche leggende, un mondo in quale la religione, l'aldilà, la favola si intrecciano alla vita di tutti i giorni, fatta di duro lavoro, ma anche di gioia, di colore, umorismo e speranza, alla scoperta di una tecnica sconosciuta in Occidente, di un popolo di cui troppo poco si conoscono la spiritualità, la storia, la cultura e le radici.
Le riproduzioni delle icone transilvane sono opere originali, eseguite interamente a mano nella stessa maniera delle tradizionali icone contadine. Sono opere d'arte uniche, in quanto gli effetti del colore su vetro sono irripetibili.
Sono dipinte con pigmenti naturali mescolati all'olio di lino oppure ad un'emulsione a base d'uovo, secondo antiche ricette e nel rispetto della tradizione. La lastra di vetro viene smerigliata sui bordi e trattata con un'emulsione di albume d'uovo per assicurare maggior aderenza dei colori, poi si esegue il disegno sul retro della lastra, a rovescio, con un inchiostro bollito per renderlo indelebile. Dentro i contorni del disegno s'inizia la pittura, partendo dalle luci e le ombre, dai particolari verso lo sfondo. Strato dopo strato, man mano che la pittura prosegue si coprono superfici più grandi, fino a coprire tutta la lastra con colore o, a volte, con la foglia d'oro o d'argento.
La pittura è protetta da un foglio di carta incollato sul retro che reca anche le informazioni sull'originale.


Home
Presentazione
Storia
Galleria
Come ordinare
Eventi
Contatti

Copyright Byzarticon 2003